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Quando tutto sembra fermo e nulla accade

Il mio pensiero va a tutte quelle situazioni in cui pensiamo che nella nostra vita non stia succedendo nulla, in cui tutto sembra fermo. Va a quelle situazioni di passaggio in cui non ci sentiamo più a nostro agio con le persone che abbiamo frequentato fino a quel momento, nel lavoro, con le amicizie, in un contesto specifico. Quello stesso contesto che fino a poco tempo prima ci regalava gioia ed entusiasmo.

Che triste un fior di pesco che un giglio vuole sembrare. Stupendo invece è il fiore che esprime quel che è.” ( Enrico Cheli, psicologo, sociologo, docente universitario )

Qualche mese fa ho fatto un sogno dolcissimo che, al risveglio, mi ha lasciato addosso una sensazione di benessere e gioia. La protagonista era una piccola piantina ricca di fiori color rosso vivo. All’indomani decisi di acquistare una piantina simile a quella del sogno per aiutarmi a rievocare le belle emozioni vissute, semplicemente guardandola. Da lì a poco i fiori iniziarono a cadere e le foglie a ingiallire. In pochi giorni della piantina rigogliosa era rimasto solo il ricordo. Difficile mantenere fede al proposito di rievocare le belle emozioni passando davanti a una piantina quasi del tutto marrone. Ho deciso allora di “comunicarci” in modo diverso. Se fino ad allora era stata lei ad infondermi fiducia con i suoi colori brillanti, ora volevo essere io a fidarmi di lei. Dopo essermi accertata che non vi fossero infezioni, parassiti, etc… l’ho ripulita da tutte le foglie ormai morte, lasciando solo quelle ancora vive. Ho tagliato gli steli fino al punto in cui la vista dei colori e il tatto mi davano evidenti segni di vita ancora presente, mi sono occupata di mettere nuova terra nel vaso e di mantenerla umida. Con pazienza, perseveranza, costanza e tanto amore l’ho osservata ogni giorno. Dopo un po’ di tempo ho notato tanti, nuovi, piccoli e timidi germogli sotto foglie verdi e rigogliose, ma anche enormi e ingombranti. Se fino ad allora quelle foglie erano state lì per proteggere la nascita delle nuove vite, in quel momento erano diventate di ostacolo alla loro crescita, perché impedivano alla luce di raggiungerle. Quindi, il passaggio successivo è stato quello di tagliarle. Oggi la piantina è ricca di nuovi steli, tante foglie giovani e pochi teneri fiorellini. Tutto fa pensare ad una prossima, ricca e abbondante fioritura.

Il processo di vita, morte, trasformazione e rinascita della piantina è di grande insegnamento. Il suo lavoro è essere fedele alla sua natura. Il mio è di accompagnare la sua crescita, osservandola, curandola e avendo fiducia piena nella sua capacità di sviluppo.

Questo avviene nella mia vita come genitore verso i figli, e come counselor verso i clienti. Avviene anche come genitore e counselor della parte più vera che vive in me, e che muove i miei passi nel mondo.

Non sono io che chiedo alla piantina, a mio figlio e al mio cliente, di liberarsi di foglie e rami che fanno parte della sua vita. Sono la piantina, mio figlio e il mio cliente che mi chiedono di aiutarli a lasciar andare cose, situazioni, relazioni, contesti che non sentono più propri e che causano loro sofferenza. Lasciar andare una forma per plasmarne un’altra. Stare anche nelle stesse situazioni, ma in modo diverso rispetto a prima.  Trattenere rami secchi, sforzarsi di tenere appese foglie ingiallite destinate a cadere, conservare foglie grandi, verdi, appariscenti e bellissime, che però fanno ombra ai piccoli e teneri germogli in essere impedendo loro di crescere e di sbocciare, significa rallentare la vita. Nei casi gravi anche interromperla.

La fiducia è l’elemento imprescindibile dell’intero processo. Fiducia incondizionata. Fiducia che la piantina diventi quel che è per natura, non quel che io penso sia o che voglio diventi. E’ un lavoro di amore e rispetto reciproci, base di ogni tipo di relazione sana.

Il pericolo che trovo nell’accompagnare la vita che sboccia è quello dell’invasione. Credere di sapere cosa sia meglio per l’altro e, in base a ciò, consigliare, dimenticandosi dell’altro. Tengo perciò bene a mente una delle citazioni che più amo:

Conosci tutte le teorieDomina tutte le tecniche. Tuttavia per toccare un’altra anima umana, devi semplicemente essere un’altra anima umana.” (Carl Gustav Jung)

 

 

 

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Flavia Di Muzio
Flavia Di Muzio

Counselor Relazionale Media-Comunicativo ed esperta in comunicazione efficace. Il mio lavoro è “accompagnare” le persone nel viaggio dentro se stesse alla ricerca delle proprie risorse, e sostenerle nella conquista della propria autonomia. Lavoro soprattutto con genitori che desiderano migliorare la relazione con i propri figli, e con le coppie che attraversano momenti di disagio e vogliono intraprendere un cammino di crescita interiore per trasformare la loro relazione.

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Counselor Relazionale Media-Comunicativo ed esperta in comunicazione efficace. Il mio lavoro è “accompagnare” le persone nel viaggio dentro se stesse alla ricerca delle proprie risorse, e sostenerle nella conquista della propria autonomia. Lavoro soprattutto con genitori che desiderano migliorare la relazione con i propri figli, e con le coppie che attraversano momenti di disagio e vogliono intraprendere un cammino di crescita interiore per trasformare la loro relazione.

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